![]() |
|
venerdì, 28 marzo 2008
A certa gente bisognerebbe fare un monumento per quanto é stronza e cinica. A me, per esempio. Oppure a tutte quelle persone che giorno per giorno fanno di modo che io diventi sempre piú stronzo e cinico. Io non voglio fare nomi, perché non ha senso farli. Tu li puoi fare, ma loro continuano senza neppure accorgersene. Ah, e per tutti gli spaccapalle che hanno commentato il post precedente: io fumo quando cazzo mi pare. Anche se ho giá semi-regalato il mio pacchetto, io fumo quando cazzo mi pare. E non so neanche perché sto a scrivervelo. Anzi lo so benissimo, lo faccio perché spero che almeno voi mi caghiate. Ho la netta impressione che la gente ti ascolti sempre, ma che comprenda ció che dici solo quando le sembra giusto. Come quella cazzo di psicologa che é venuta da noi in classe per parlarci. E quando le ho chiesto se avrebbe tracciato un profilo psicologico della nostra classe mi ha guardato con quello sguardo che dice: "Sicurezza, sicurezza!" Gli psicologi fanno ridere. Appena non sentono una risposta negli schemi, smettono istantaneamente anche solo di considerarti. Il fottuto problema é che io ho bisogno di qualcuno che mi ascolti. Mi ascolti veramente. Altrimenti divento incazzoso come oggi in aereoporto. La gente mi parlava, voleva essere gentile e io davo delle rispostacce. Se lo meritano, penso io. Ecco, il mio problema é che penso. Penso troppo. Avete presente quei genitori che dicono: "Ah, quanto vorrei che mio figlio leggesse di piú e che diventasse un pó piú colto"? Quelle famiglie mandano i figli incontro ad un vero e proprio abisso. Perché i libri si, magari ti rendono piú colto, ma dopo un pó che leggi, ecco ti perdi nei tuoi stessi pensieri. E senza neanche accorgertene diventi diverso. Guardi tutto con occhi diversi, é ... terribile. Ed é lí che inizia a pensare, pensi ore e ore, non smetti mai. Pensi quando dormi, quando giochi, quando sei a scuola, quando sei a casa, sul bus, con gli amici, non ti riesci piú a liberare dei tuoi stessi pensieri. Poi, una volta che ti sei reso conto che pensi troppo passi tutto il tuo tempo a cercare di smettere di pensare, vuoi tornare normale. Ma non ci riesci neanche se fossi Cristo. Perché come diavolo devi riuscire a tornare superficiale e a non farti tante domande quando hai passato anni a pensare, a chiederti cose che certa gente non si chieda per tutta la vita, quando hai passato il tempo cercando di evitare gli sguardi della gente che ti fissava, quando sapevi benissimo cosa voleva dire quello sguardo. Voleva dire che sei diverso. Io ... io sono circondato da gente che non mi capisce. Che non sa neanche lontanamente chi io sia. Sono circondato da gente che é sicura di sapere chi io sia, che mi fa un analisi della mia personalitá, sicura di se. E mi dispiace per loro. Perché non si puó fare un analisi comportamentale di una persona che ha passato anni a fare l´analisi comportamentale agli altri, in segreto, servendosi solo di uno sguardo per capire che tipo di persona si ha di fronte. E molte volte si sbaglia, si sbaglia quando non si dovrebbe. Succede quando per poco tempo riesci a tornare normale, ed é ovvio che uno sbaglia quando é normale se ha passato anni a essere diverso. Io mi chiedo, come deve fare la gente a capire tutto questo. Molti la fanno facile. É tutto scemo questo. Altri cercano di capirmi, ma dopo alcuni tentativi andati male, lasciano perdere. E altra gente riesce a prendermi per quello che sono, senza volermi capire. E a me va bene cosí.
sabato, 15 marzo 2008
Oggi sono andato in centro con un mio amico e ho fatto il mio primo tiro.(Con delle Marlboro Light,dal momento che comunque le Marlboro sono uno status symbol e dal momento che non volevo prematuramente rendere i miei polmoni intrisi di nicotina e catrame in dosi eccessive) Ok,il fumo é una delle cose belle della vita,ma tutto quel fumo che ti riempe i polmoni?A me mi é passata subito la voglia di fumare.Lo so,all´inizio fa schifo a tutti,ma cercheró di fumare solo raramente.
lunedì, 10 marzo 2008
Ho 14 anni e poche certezze niente amore niente carezze ma a me non me ne sbatte un cazzo perché sono un menefreghista seguo solamente la mia pista sono un artista nel combinar cagate quante boiate e anche se questo rap é orrendo mi preparo a un altro anno tremendo Ragazzi,forse riprendo la mia carriera di scrittore di testi(definirmi un rapper é in primo luogo da sfigati e in un secondo luogo io non voglio finire come un pirla a fare strani gesti con le mani mentre canto)che il piú di voi,essendo lettori nuovi non hanno ancora avuto modo di conoscere(un lato inesplorato di me stesso,com´é eccitante!!). Chi vuole far luce sul mio passato lo dica nei commenti,altrimenti non lo dica.Ciao $ucker$
mercoledì, 05 marzo 2008
Spero non vi faccia paura,in realtá lo ho postato solo per postare.
|
Ció che dicono A&BA:Interessante. B:No.
Ció che fu
gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 ottobre 2008 settembre 2008 luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 Hanno visitato il Persianfighter*loading*
Dieser Werk ist unter einer Creative Commons-Lizenz lizenziert. Il testo in tedesco vuole dire che se solo vi passa per l´anticamera del cervello copiare qualcosa di mio finite nei cazzi,capito? ![]() Sign by Dealighted - Coupons and Deals ![]() Sign by Dealighted - Coupons and Deals
I migliori post del PersianFighterFirma di Classe Blinka PersianFighter&Co.!Il PersianFighter amaI blog,i libri,la musica,i film,i videogiochi Il PersianFighter odiaLa scuola. Top 10 Libri1.Le Cronache del Mondo Emerso
Top Five Gruppi e Top Ten CanzoniGruppi
Top Tre Film1.Die Hard
Il meglio da YouTube
PersianFighter´s PhotoBucket
Archivio14 L´angolo del Cipollino!Invaderanno,prima o poi..
Fanlist del PersianFighterLinksavil Iscriviti!CreditsDistribuito da:
Tasteless Desideri Play3,una pagella con buoni voti,un narghilé |